In questa sezione trovi le principali informazioni sulla TARI per le utenze domestiche del comune di Arenzano: iscrizioni, cessazioni, cantine, riduzioni, esenzioni, rateizzazioni e bonus sociale rifiuti.
Apri la domanda di tuo interesse per leggere la risposta.
1. Quali sono le utenze domestiche?
Le utenze domestiche sono gli immobili destinati a uso abitativo, le cantine e i box.
2. In che modo posso regolarizzare la mia posizione TARI?
Chiunque entri in possesso o detenga, a qualsiasi titolo, un immobile è tenuto a presentare la dichiarazione di iscrizione TARI entro 90 giorni dall'inizio del possesso o della detenzione.
La dichiarazione può essere presentata tramite:
- Email o Pec utilizzando la Denuncia dei locali adibiti ad abitazione e relative pertinenze-Utenze domestiche (disponibile a questo link ) da inviare unitamente al documento d’identità.
3. Se ho una cantina/box/posto auto devo iscrivermi?
Sì. Qualsiasi immobile deve essere regolarizzato ai fini TARI, comprese le cantine ed i box. La regolarizzazione deve essere effettuata presentando la Denuncia dei locali adibiti ad abitazione e relative pertinenze-Utenze domestiche (disponibile a questo link ) da inviare unitamente al documento d’identità.
Si ricorda inoltre che le cantine e i box sono assoggettati esclusivamente alla Parte Fissa (PF) della tariffa, calcolata sulla base di 3 componenti.
I posti auto (coperti/scoperti) sono esenti dal pagamento della TARI ma vanno iscritti al tributo.
4. Ho comprato/preso in affitto un’abitazione/cantina/box nel Comune di Arenzano ma non vi ho preso residenza devo regolarizzarmi?
Sì. Qualsiasi immobile deve essere regolarizzato ai fini TARI a prescindere dalla residenza. La regolarizzazione deve essere effettuata presentando la Denuncia dei locali adibiti ad abitazione e relative pertinenze-Utenze domestiche (disponibile a questo link ) da inviare unitamente al documento d’identità.
Per le utenze domestiche a disposizione condotte da soggetti non residenti nell’immobile e per gli alloggi a disposizione di enti diversi dalle persone fisiche, il tributo è dovuto per intero, per il numero di componenti pari a quello indicato nella tabella presente all’ art. 18 c.3 del Regolamento TARI.
5. Ho ereditato un’abitazione/cantina/box devo regolarizzarmi?
Si, uno solo degli eredi deve presentare dichiarazione d’iscrizione dalla data del decesso del precedente intestatario. La regolarizzazione deve essere effettuata presentando la Denuncia dei locali adibiti ad abitazione e relative pertinenze-Utenze domestiche (disponibile a questo link ) da inviare unitamente al documento d’identità.
Per le utenze domestiche a disposizione condotte da soggetti non residenti nell’immobile e per gli alloggi a disposizione di enti diversi dalle persone fisiche, il tributo è dovuto per intero, per il numero di componenti pari a quello indicato nella tabella presente all’ art. 18 c.3 del Regolamento TARI.
Nella medesima denuncia devono essere indicati anche eventuali altri immobili ereditati (box/cantina).
6. In che modo posso cessare la mia posizione TARI?
L’utente che non ha più il possesso di un immobile è tenuto a presentare la dichiarazione di cessazione TARI entro 90 giorni dalla fine del possesso o della detenzione.
La dichiarazione può essere presentata tramite:
- Email o Pec utilizzando la Denuncia dei locali adibiti ad abitazione e relative pertinenze- Utenze domestiche (disponibile a questo link ) da inviare unitamente al documento d’identità.
7. Quanto tempo ho per presentare una dichiarazione di inizio/fine occupazione, una variazione o esenzione/riduzione?
Art.31 c.1 - La dichiarazione, che deve essere presentata entro 90 giorni solari dalla data di inizio del possesso o della detenzione dell’immobile, ha effetto anche per gli anni seguenti qualora non si verifichino modifiche dei dati dichiarati da cui consegua un diverso ammontare del tributo.
Art. 32 c. 2 - Le dichiarazioni del tributo corrispondenti alle richieste di variazione e di cessazione del servizio devono essere presentate all’ufficio competente del Gestore entro novanta (90) giorni solari dalla data in cui è intervenuta la variazione o cessazione.
Art. 32 c.5 - Le dichiarazioni del tributo e connesse richieste di cessazione del servizio producono i loro effetti dalla data in cui è intervenuta la cessazione se la relativa richiesta è presentata entro il termine indicato nel comma 2 del presente articolo ovvero dalla data di presentazione della richiesta se successiva a tale termine.
Art. 32 c.6 - Le dichiarazioni del tributo e connesse richieste di variazione del servizio che comportano una riduzione dell’importo da addebitare all’utente producono i loro effetti dalla data in cui è intervenuta la variazione se la relativa richiesta è presentata entro il termine, ovvero dalla data di presentazione della richiesta se successiva a tale termine. Diversamente, le richieste di variazione che comportano un incremento dell’importo da addebitare all’utente producono sempre i loro effetti dalla data in cui è intervenuta la variazione. Resta salva la possibilità di dimostrare con idonea documentazione gli elementi che comportano il venir meno della soggettività passiva, ai sensi delle norme che regolano il rapporto tributario ovvero nel caso in cui il tributo è stato assolto dal soggetto subentrante a seguito di dichiarazione o in sede di recupero d’ufficio.
Per ulteriori informazioni scarica il regolamento disponibile a questo link
8. Cosa devo fare se durante l’anno uno dei componenti familiari non abita più nell’immobile?
Le variazioni del numero dei componenti derivanti da movimenti anagrafici all’ interno del Comune vengono acquisite d’ufficio.
Se un soggetto si aggiunge ad un nucleo familiare già esistente o emigra fuori Comune (e la Tari è intestata ad un membro del nucleo familiare) non occorre la compilazione del modulo in quanto l’iscrizione al tributo è già stata effettuata.
(Art. 32 – c.2 Non comporta obbligo di presentazione della dichiarazione di variazione la modifica del numero dei componenti il nucleo familiare se si tratta di soggetti residenti).
9. Ho preso la residenza in una nuova abitazione, devo compilare la dichiarazione di iscrizione ai fini TARI?
Si, sarà necessario presentare la Denuncia dei locali adibiti ad abitazione e relative pertinenze- Utenze domestiche (disponibile a questo link ) da inviare unitamente al documento d’identità dalla data di inizio possesso.
10. Sono l’unico residente nel mio immobile nel Comune di Arenzano, ho diritto a qualche riduzione?
Alle abitazioni con un unico occupante residente si applica la riduzione del 10% nella quota fissa e variabile.
Tale riduzione emerge dalle risultanze anagrafiche per i soggetti residenti nel Comune e non è necessario presentare istanza di parte.
11. Quali riduzioni posso richiedere?
Pensionati AIRE:
Un utente AIRE ha diritto alla riduzione di 2/3 del tributo (pari al 67%) se possiede tutti i seguenti requisiti:
- è pensionato residente all'estero;
- percepisce una pensione in entrambi i paesi di residenza;
- possiede in Italia un’abitazione, a titolo di proprietà o usufrutto;
- l'abitazione non è affittata né concessa in comodato d'uso.
Tale riduzione si applica esclusivamente a tale immobile.
La permanenza all’estero deve essere attestata da elementi oggettivi, come iscrizione AIRE, pensione maturata in entrambi i paesi. La riduzione è riconosciuta previa istanza di parte.
Sarà necessario presentare la Dichiarazione sostitutiva generica dell’atto di notorietà (disponibile a questo link) unitamente al documento d’identità.
Distanza cassonetto:
Il tributo è ridotto, tanto nella parte fissa quanto nella parte variabile, al 40%, per le utenze poste a una distanza superiore a 500 metri dal più vicino punto di conferimento, misurato dall’accesso dell’utenza alla strada pubblica (esempio: la strada privata che conduce all’entrata dell’abitazione non rientra nel computo dei metri).
La riduzione è applicabile su istanza di parte e decorre dalla data di presentazione.
Sarà necessario presentare il Modulo per la riduzione per distanza da cassonetto – Utenze domestiche (disponibile a questo link)unitamente al documento d’identità.
Compostaggio:
Alle utenze domestiche che abbiano attivato il compostaggio domestico, viene applicata una riduzione della quota variabile del 10%.
La riduzione può essere applicata solo alle utenze domestiche attivate da cittadini residenti.
Sarà necessario presentare il Modulo per la riduzione per distanza da cassonetto – Utenze domestiche (disponibile a questo link) unitamente al documento d’identità.
Il comune di Arenzano e il Gestore del Servizio si riservano la facoltà di inviare, periodicamente e a campione agli utenti che usufruiscono della riduzione per compostaggio domestico, questionari riguardanti l’attività di compostaggio effettuata. Qualora l’utente destinatario di tale questionario non risponda allo stesso entro 90 giorni dalla notifica, decadrà dalla possibilità di usufruire della riduzione.
Riduzione Isole ecologiche e Ecovan:
Ai contribuenti intestatari di utenze domestiche residenti nel Comune, che conferiscono direttamente alle isole ecologiche/Ecovan rifiuti destinati al riciclo è riconosciuta, in detrazione al tributo, una riduzione della quota variabile della tariffa TARI applicata.
La riduzione si applica sull’anno successivo a quello in cui sono avvenuti i conferimenti (esempio nell’ acconto Tari 2026 è applicata la riduzione per i punti accumulati nel 2025).
La somma dei punti ottenuti determinerà il punteggio totale al quale corrisponderà la riduzione della quota variabile della tariffa che verrà applicata sull’anno successivo, in base alla tabella presente all’ art.26 c.3.
12. Quali esenzioni posso richiedere?
Immobile vuoto:
Nel caso in cui l’immobile fosse libero da persone, privo di mobili, arredi e attrezzature o con tutte le utenze di rete slacciate è prevista l’esenzione TARI, esclusi box e cantine.
Questa condizione deve essere dichiarata e documentata. L’esclusione vale solo per il periodo in cui sussistono tutte le condizioni indicate.
Sarà necessario presentare la Dichiarazione sostitutiva generica dell’atto di notorietà (disponibile a questo link) unitamente al documento d’identità.
Inagibilità:
Trattasi di immobile dichiarato inagibile o inabitabile.
Sarà necessario presentare la Dichiarazione sostitutiva generica dell’atto di notorietà (disponibile a questo link) e Dichiarazione da parte di autorità competenti (Vigili del fuoco, Vigili, Asl e Comune) unitamente al documento d’identità.
Lavori di ristrutturazione con Cila:
È possibile richiedere la sospensione dal pagamento della TARI per svolgimento di lavori di ristrutturazione limitatamente al periodo nel quale sussistano tali condizioni.
E’ necessario comunicare la fine lavori.
La riduzione è applicabile solo su istanza di parte (la presentazione della pratica di ristrutturazione presso il Comune di Arenzano non determina in automatico la riduzione ai fini TARI).
Sarà necessario presentare la Dichiarazione sostitutiva generica dell’atto di notorietà (disponibile a questo link) e copia del documento SCIA/CILA unitamente al documento d’identità.
13. Esiste qualche riduzione o esenzione in favore di soggetti in grave disagio economico?
Si, solo dopo l’approvazione di eventuale apposito bando, il Comune di Arenzano, nell’ambito degli interventi socioassistenziali, contribuisce, su istanza di parte e verificata la sussistenza dei requisiti, al pagamento totale o parziale della TARI dovuta da soggetti che versino in condizioni di grave disagio sociale ed economico.
I requisiti generali necessari per ottenere tale contributo saranno indicati nell’ eventuale bando e la verifica della sussistenza dei requisiti viene effettuata dal Comune di Arenzano.
Per richiedere informazioni in merito è possibile contattare il Comune di Arenzano – Ufficio Tributi.
14. Cosa è il bonus sociale rifiuti?
Il Bonus sociale rifiuti è una misura di agevolazione, introdotta dall’art. 57-bis del D.L. n. 124/2019 e regolata dal D.P.C.M. 21 gennaio 2025, n. 24, che consiste in una riduzione del 25% della Tassa sui Rifiuti riconosciuta ai nuclei familiari che si trovano in condizioni di disagio economico. Per accedere al beneficio non è richiesta la presentazione di alcuna istanza da parte dei cittadini, occorre semplicemente presentare all’INPS la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per ottenere l’attestazione ISEE. ANCI, tramite il portale SGAte, trasmetterà direttamente ai Comuni i dati relativi agli ISEE validi, permettendo l’individuazione automatica dei beneficiari. Ogni anno quindi il nucleo familiare dovrà presentare una nuova DSU per ottenere il bonus.
Per l’applicazione del Bonus sociale rifiuti, con riferimento all’anno 2025, è necessario avere un ISEE valido con un importo massimo di 9.530 euro, oppure fino a 20.000 euro nel caso di nuclei familiari con almeno quattro figli a carico.
Dal 1° gennaio 2026, la soglia minima per ottenere automaticamente il Bonus è di 9.796 euro, resta invariata a 20.000 euro quella per i nuclei familiari con almeno 4 figli a carico (delibera ARERA 2/2026/R/com).
Viene riconosciuto una volta all’anno.
15. Quali sono i requisiti per ottenere il bonus sociale rifiuti?
Il cittadino o il nucleo familiare ha diritto al bonus se l’utenza TARI:
- è un’utenza ad uso domestico
- deve essere intestata a uno dei componenti il nucleo ISEE.
- qualora il nucleo familiare agevolabile sia intestatario di più utenze TARI (cioè possieda più unità immobiliari), l’agevolazione viene applicata solo all’unità immobiliare il cui indirizzo corrisponde a quello di abitazione indicato nella DSU.
16. Devo fare una domanda per ottenere il bonus sociale rifiuti?
Il bonus sociale rifiuti, pari al 25% della TARI (al lordo delle componenti perequative), verrà applicato in automatico sull’acconto TARI di ogni anno successivo e sarà calcolato sull’importo del tributo dovuto dell’anno precedente. Il bonus sociale per l’anno 2025 viene, pertanto, applicato in automatico sull’acconto TARI 2026.
17. È possibile ottenere una rateizzazione dell’importo dovuto?
In caso di temporanea situazione di oggettiva difficoltà del contribuente, l’Ufficio Tributi del Comune di Arenzano può concedere una dilazione del pagamento secondo le modalità previste dall’ art. 38 del Regolamento TARI.
La richiesta di rateizzazione deve essere presentata prima della scadenza del termine di versamento.
È possibile richiedere la rateizzazione compilando il modulo rateazione Tari (disponibile a questo link ) unitamente al documento d’identità.