In questa sezione trovi le principali informazioni sulla TARI per le utenze non domestiche del comune di Genova: iscrizioni, cessazioni, riduzioni, esenzioni e rateizzazioni.

Apri la domanda di tuo interesse per leggere la risposta.


1. Quali sono le utenze non domestiche?

Sono utenze NON domestiche i locali e le aree adibiti ad attività commerciali, industriali, professionali e produttive in genere e quanto non ricompreso nelle utenze domestiche (es: box, magazzini e posti auto).


2. In che modo posso regolarizzare la mia posizione TARI?

Chiunque entri in possesso o detenga, a qualsiasi titolo, un immobile è tenuto a presentare la dichiarazione di iscrizione TARI entro 90 giorni dall'inizio del possesso o della detenzione.

La dichiarazione può essere presentata tramite:

  • il Fascicolo del Cittadino - accedendo tramite SPID o CIE al link oppure attraverso lo Sportello Telematico Polifunzionale a questo link;
  • E-mail o PEC utilizzando il modulo Dichiarazione per l’applicazione della Tassa sui Rifiuti (TARI) Mod. 2100 Rev. 7, scaricabile dal nostro sito AMIU - Modulistica nonché compilabile online cliccando QUI da inviare unitamente al documento d’identità.

3. Se ho un box/posto auto (coperto/scoperto) pertinenziale all’abitazione devo iscrivermi?

Sì. Qualsiasi immobile deve essere regolarizzato ai fini TARI, compresi i box/posti auto (coperti e scoperti) pertinenziali all'abitazione. La regolarizzazione deve essere effettuata presentando il modulo Dichiarazione per l’applicazione della Tassa sui Rifiuti (TARI) Mod. 2100 Rev. 7, scaricabile dal nostro sito AMIU - Modulistica nonché compilabile online cliccando QUI da inviare unitamente al documento d’identità.


4. Ho ereditato un box/posto auto (coperto/scoperto), ma non lo utilizzo, devo regolarizzarmi?

Si, uno degli eredi deve presentare dichiarazione d’iscrizione dalla data del decesso presentando il modulo Dichiarazione per l’applicazione della Tassa sui Rifiuti (TARI) Mod. 2100 Rev. 7, scaricabile dal nostro sito AMIU - Modulistica nonché compilabile online cliccando QUI da inviare unitamente al documento d’identità.


5. In che modo posso cessare la mia posizione TARI?

L’utente che non ha più il possesso o la detenzione di un immobile è tenuto a presentare la dichiarazione di cessazione TARI entro 90 giorni dalla fine del possesso o della detenzione.

La dichiarazione può essere presentata tramite:

  • il Fascicolo del Cittadino - accedendo tramite SPID o CIE al link;
  • E-mail o PEC utilizzando il modulo Dichiarazione per l’applicazione della Tassa sui Rifiuti (TARI) Mod. 2100 Rev. 7, scaricabile dal nostro sito AMIU - Modulistica nonché compilabile online cliccando QUI da inviare unitamente al documento d’identità.

Qualora siano trascorsi 90 giorni dal fatto avvenuto, la cessazione potrà avere efficacia retroattiva, secondo quanto previsto dal Regolamento per la disciplina della Tassa sui Rifiuti del Comune di Genova, fornendo ulteriore documentazione che dimostri la cessazione effettiva di utilizzo dei locali (a titolo di esempio: dichiarazione del proprietario dei muri di restituzione chiavi con firma e fotocopia del documento d'identità dello stesso; ricevuta di risoluzione del contratto di locazione dell’agenzia delle entrate; atto di vendita....).


6. Quali riduzioni posso richiedere?

Distanza cassonetto:

È prevista una riduzione calcolata in base alla distanza tra l’immobile e il più vicino punto di raccolta, escludendo i percorsi inclusi nella proprietà privata.

  • 70% da 251 a 1.000 metri;
  • 80% da 1.001 a 3.000 metri;
  • 90% oltre 3.000 metri.

Sarà necessario presentare il modulo Richiesta riduzioni per particolari condizioni d’uso (Mod. 2200 Rev.4), scaricabile dal nostro sito AMIU - Modulistica nonché compilabile online cliccando QUI da inviare unitamente al documento d’identità.

Attività stagionale:

È prevista una riduzione del 30% per le utenze non domestiche, di uso stagionale o di uso non continuativo, ma ricorrente risultante da licenza o autorizzazione rilasciata dai competenti organi per l’esercizio dell’attività o risultante da situazioni di fatto ed a condizione che l’occupazione sia inferiore a 183 gg.

Per richiedere la riduzione occorre utilizzare il modulo Richiesta riduzioni per particolari condizioni d’uso (Mod. 2200 Rev.4), scaricabile dal nostro sito AMIU - Modulistica nonché compilabile online cliccando QUI da inviare unitamente al documento d’identità ed allegare la documentazione dalla quale si evinca in concreto l’utilizzo stagionale.

Avvio al riciclo:

Per le utenze non domestiche per le quali si dimostri di aver avviato al riciclo i rifiuti urbani e simili presso soggetti terzi, verrà applicata, a consuntivo, una riduzione della parte variabile della tariffa, rapportata alla quantità di rifiuti avviati al riciclo e alla quantità di rifiuti urbani e simili calcolata moltiplicando la superficie assoggettata a tariffa dell’attività per il coefficiente potenziale di produzione (Kd) in Kg/m2 anno massimo applicato per l’anno di competenza alla categoria di appartenenza.

Al fine di poter usufruire della riduzione, occorre presentare specifica istanza al Comune entro il termine perentorio del 31 gennaio dell’anno successivo a quello di competenza.

Per richiedere la riduzione occorre utilizzare il modulo Richiesta riduzioni per particolari condizioni d’uso (Mod. 2200 Rev.4), scaricabile dal nostro sito AMIU - Modulistica nonché compilabile online cliccando QUI da inviare unitamente al documento d’identità ed allegare la copia del documento di identità in corso di validità, gli allegati 3a e 3b oppure le quarte copie dei formulari o il MUD (Modello Unico Dichiarazione ambientale).

In presenza di imballaggi, occorre anche l’autocertificazione che non siano presenti imballaggi di tipo terziario (questi considerati rifiuti speciali).

Cessione beni alimentari:

Per le utenze non domestiche relative ad attività commerciali, industriali, professionali e produttive in genere, che producono o distribuiscono beni alimentari e che, nel rispetto dei requisiti igienicosanitari, cedano, in via continuativa e a titolo gratuito, prodotti alimentari derivanti dalla propria attività da destinare a persone e famiglie indigenti ed in maggiore condizioni di bisogno, la parte variabile della tariffa è ridotta, a consuntivo, fino al limite massimo del 30%, sulla base del quantitativo di beni alimentari ceduti espresso in kg., e quindi dei rifiuti non prodotti, riducendo proporzionalmente la quantità equivalente dei rifiuti ottenuti moltiplicando la superficie assoggettata a tariffa per il coefficiente potenziale di produzione (Kd, kg/m2 anno massimo) relativo all’anno di competenza della categoria corrispondente.

La percentuale di riduzione della parte variabile della tariffa è fino al:

RIDUZIONE QUANTITA' BENI CEDUTI
5% tra 50 e 100 Kg
10% tra 101 e 500 Kg
15% tra 501 e 1000 Kg
20% tra 1001 e 1500 Kg
25% tra 1501 e 2000 Kg
30% oltre i 2001 Kg

Al fine di poter usufruire della riduzione, occorre presentare specifica istanza al Comune entro il termine perentorio del 31 gennaio dell’anno successivo a quello di competenza.

Per richiedere la riduzione occorre utilizzare il modulo Richiesta riduzione per cessione beni alimentari (Mod. 2201 Rev. 2) scaricabile dal nostro sito AMIU - Modulistica o dal link diretto cliccando QUI, da inviare unitamente al documento d’identità ed allegare i documenti di trasporto (DDT) attestanti l’avvenuta cessione di beni alimentari.

Avvio al recupero:

Ai sensi dell'art. 238, comma 10, del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152, le utenze non domestiche che, nel rispetto delle vigenti disposizioni normative, conferiscono al di fuori del servizio pubblico la totalità dei rifiuti urbani prodotti e che dimostrano di averli avviati al recupero mediante attestazione di cui al precedente comma, non sono tenute alla corresponsione della parte variabile della tariffa rapportata alla quantità dei rifiuti conferiti riferita alle specifiche superfici oggetto di tassazione e, per tali superfici, sono tenute alla corresponsione della sola parte fissa.

La scelta di non conferire al servizio pubblico tutti i rifiuti prodotti vincola le utenze non domestiche per un periodo non inferiore a due anni.

La scelta da parte dell’utenza non domestica di ricorrere al mercato deve essere comunicata al Comune ed al soggetto gestore del servizio pubblico compilando l’apposita modulistica predisposta dall’ente ed inviandola via posta certificata entro il termine del 30 giugno di ogni anno.

Le utenze non domestiche che hanno comunicato la scelta di recupero autonomo e che intendono riprendere ad usufruire del servizio pubblico devono darne comunicazione tramite posta certificata al Comune ed al soggetto gestore del servizio pubblico, entro il 30 giugno di ciascun anno, con effetti a decorrere dal 1° gennaio dell’anno successivo.

Per richiedere la riduzione occorre utilizzare il Modello 1 - Conferimento dei rifiuti urbani al di fuori del pubblico servizio (art. 18 ter Regolamento per la disciplina della TARI – DCC 34/2014 e s.m.i.) scaricabile a questo link con la copia del documento di identità in corso di validità e, entro il 31 gennaio dell’anno successivo, il Modello 3 - Attestazione di avvenuto recupero a cura dell’utenza non domestica interessata scaricabile a questo link, unitamente all’allegato 3b e alla copia del documento di identità in corso di validità.

In caso di ritorno nel servizio pubblico, occorre utilizzare il Modello 2 - Richiesta di reintegro nel servizio pubblico di raccolta scaricabile a questo link unitamente alla copia del documento di identità in corso di validità.


7. Quali esenzioni posso richiedere?

Posto auto scoperto:

Le aree scoperte, non operative, pertinenziali o accessorie a locali tassabili sono escluse dalla TARI, previa istanza di parte.

Per richiedere l’esenzione occorre utilizzare il modulo Dichiarazione sostitutiva generica dell’atto di notorietà, scaricabile dal nostro sito AMIU - Modulistica nonché compilabile online cliccando QUI a cui occorre allegare la copia del documento di identità in corso di validità e la documentazione attestante la condizione di esenzione (ad esempio contratto di locazione, atto di compravendita, documentazione fotografica).

Immobile vuoto:

Nel caso in cui l’immobile fosse libero da persone, privo di mobili, arredi e attrezzature e con tutte le utenze di rete slacciate è prevista l’esenzione TARI.

Sarà necessario presentare il modulo Dichiarazione sostitutiva generica dell’atto di notorietà, scaricabile dal nostro sito AMIU - Modulistica nonché compilabile online cliccando QUI a cui occorre allegare la copia del documento di identità in corso di validità e la documentazione attestante lo slaccio delle utenze.

Tale esenzione non è applicabile per le categorie catastali C/2 e C/6.

Inagibilità:

Trattasi di immobile dichiarato inagibile o inabitabile da parte di autorità competenti.

Sarà necessario presentare il modulo Dichiarazione sostitutiva generica dell’atto di notorietà, scaricabile dal nostro sito AMIU - Modulistica nonché compilabile online cliccando QUI a cui occorre allegare la copia del documento di identità in corso di validità e la dichiarazione da parte di autorità competenti (Vigili del Fuoco, Polizia Locale, Asl e Comune).

Lavori di ristrutturazione con Cila:

È possibile richiedere la sospensione dal pagamento della TARI per svolgimento di lavori di ristrutturazione limitatamente al periodo nel quale sussistano tali condizioni.

Sarà necessario presentare il modulo Dichiarazione sostitutiva generica dell’atto di notorietà, scaricabile dal nostro sito AMIU - Modulistica nonché compilabile online cliccando QUI da inviare unitamente al documento d’identità e la copia del documento SCIA/CILA.

Rifiuti speciali:

Nella determinazione della superficie assoggettabile alla TARI non si tiene conto di quella parte di essa ove si formano di regola, ossia in via continuativa e prevalente, rifiuti speciali, a condizione che il produttore ne dimostri l'avvenuto trattamento in conformità alla normativa vigente.

Qualora sussista obiettiva difficoltà nel delimitare le superfici ove si formano di regola i rifiuti speciali, l’individuazione di dette superfici avviene in maniera forfettaria applicando all’intera superficie su cui viene svolta l’attività un abbattimento pari al 50%. Restano esclusi dalla riduzione forfettaria i locali adibiti ad uffici, mense, spogliatoi e servizi in cui vengono prodotti rifiuti urbani o simili.

In base a quanto disposto dall’art. 1, comma 649, della L. 147/2013, non sono soggetti alla TARI i magazzini esclusivamente impiegati per il deposito o lo stoccaggio di materie prime o di prodotti finiti utilizzati o derivanti dal processo produttivo, esclusivamente collegati all’esercizio di attività industriali o artigianali in cui avviene la produzione continuativa e prevalente di rifiuti speciali.

Per richiedere la riduzione occorre dichiarare la variazione di superficie utilizzando il modulo Dichiarazione per l’applicazione della Tassa sui Rifiuti (TARI) Mod. 2100 Rev. 7, scaricabile dal nostro sito AMIU - Modulistica nonché compilabile online cliccando QUI da inviare unitamente al documento d’identità.

Occorrerà trasmettere inoltre i contratti di smaltimento stipulati con le ditte, gli, eventuali, relativi formulari che attestano lo smaltimento dei rifiuti stessi e un’eventuale planimetria in cui siano evidenziate le aree dove vengono prodotti esclusivamente rifiuti speciali.


8. Quanto tempo ho per presentare una dichiarazione di inizio/fine occupazione, una variazione o esenzione/riduzione?

Art 24 c.2 - Le persone fisiche o giuridiche e gli enti che possiedono o detengono locali o aree scoperte devono presentare apposita dichiarazione al Comune entro 90 giorni dalla data di inizio del possesso o della detenzione dei locali e delle aree assoggettate alla TARI.

Art 24 c.4 - Nel caso si verifichino modificazioni dei dati dichiarati da cui consegua un diverso ammontare della TARI, la dichiarazione va presentata entro 90 giorni dalla data in cui sono intervenute le già menzionate Modificazioni.

Art 24 c.8 - Nel caso di cessazione dell’utenza, i soggetti obbligati sono tenuti a presentare al Comune dichiarazione su apposito modello, entro 90 giorni dalla data dell’evento.

Art 23 c.2 - L’applicazione della riduzione, agevolazione o esenzione avverrà, previa verifica della sussistenza dei requisiti necessari ad ottenere tali agevolazioni, a partire dal bimestre successivo all’evento se la relativa richiesta è presentata entro 90 giorni dall’evento stesso o è contestuale alla dichiarazione di inizio occupazione o di variazione, a condizione che tali dichiarazioni siano presentate entro i termini di cui all’art. 25 del presente Regolamento. Se la richiesta è presentata oltre il suddetto termine, l’applicazione decorre dal bimestre solare successivo alla data di presentazione dell’istanza.

Per ulteriori informazioni scarica il Regolamento QUI


9. È possibile ottenere una rateizzazione dell’importo dovuto?

L’Art. 34 del Regolamento per la Disciplina della Tassa sui Rifiuti (deliberazione del Consiglio Comunale n. 34/2014 e s.m.i.) prevede che su motivata e documentata richiesta dell’utente, nelle ipotesi di temporanea situazione di oggettiva difficoltà dello stesso, l’Ufficio può concedere una dilazione del pagamento delle somme dovute.

Requisiti previsti:

  1. la richiesta di rateazione deve essere presentata prima della scadenza del termine di versamento;
  2. gli importi fino a euro 100,00 (cento/00) non possono essere rateizzati;
  3. l’ammontare di ogni rata non può essere inferiore a euro 100,00 (cento/00);
  4. il richiedente deve essere in regola con i pagamenti precedenti.

È necessario presentare il modulo di richiesta rateazione TARI è scaricabile dal nostro sito AMIU - Modulistica o dal link diretto cliccando QUI da inviare unitamente al documento d’identità.